Sanremo (ordinaria follia)

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In realtà non so nemmeno perchè io sia quì a raccontarvi della prima serata del festival di Sanremo visto che lo ritengo una farsa e soprattutto il festival di tutto, tranne che della musica italiana. Ma ieri, per la prima volta è successo qualcosa che mi ha fatto rimanere sintonizzato sulla rai per più di 5 secondi, ma partiamo dall’inizio.

Prima ancora di entrare nel teatro Ariston e rivedere Fabio Fazio e “Lucianina”, quest’anno (per ogni puntata) dovremo sorbirci delle videoclip fatte da un certo Piff (o Biff…boh, non è rilevante) che avrebbero come scopo quello di farci ridere, nulla di più sbagliato. Il protagonista inizia con una “panoramica” (se così vogliamo definirla) della città di Sanremo, passando dal comune, lo stadio, la donna più anziana, la bambina più giovane, fino ad arrivare al sindaco che “per fortuna” ci spiega come si devono chiamare gli abitanti di Sanremo (come ho fatto a vivere sino ad oggi senza saperlo?). Per fortuna questo strazio arriva alla fine e inizia la vera “trasmissione”, con l’entrata dell’inquadratura all’interno dell’Ariston, luci soffuse, il pubblico che applaude, e…un sipario che non ne vuole sapere di scendere o salire, cominciamo bene, per fortuna esce Fazio e inizia ad intrattenerci con alcune riflessioni, una delle quali sulla situazione italiana, e poi? Poi finalmente inizia lo show.

Da una impalcatura due uomini iniziano ad urlare e ad attirare l’attenzione, il conduttore allora chiede di accendere le luci in sala che però stranamente non vengono accese, ma, viene solamente puntato un faro su questi due personaggi ( sento un pò puzza di farsa sul primo momento), dopo 10 minuti di urla da parte di questi due e i tentativi di calmarli da parte di Fazio si scopre che l’unica cosa che vogliono ottenere è che venga letta una loro lettera.                                                     Dopo averla ricevuta e aver rassicurato sul fatto che l’avrebbe letta, il conduttore cerca di far tornare la calma all’interno del teatro e ovviamente lo fa in maniera superba, coprendo quello che era appena avvenuto con una riflessione che a mio avviso non aveva ne capo ne coda, per terminare con l’augurio di un buon compleanno ad un grande della musica italiana che purtroppo ci ha lasciati, Fabrizio De Andrè, e per farlo in maniera ancora più teatrale esce Luciano Ligabue a cantare “Creuza de ma”.

  • Ecco, quì voglio fare una prima riflessione; perchè far cantare una canzone così bella, così piena di emozioni e soprattutto di interpretazione a Ligabue? A mio avviso la sua voce non si avvicina minimamente a quella di Fabrizio De Andrè, anzi è molto diversa, che forse l’abbiano fatto per far fare una comparsata al buon Luciano e far cantare nel teatro un vero cantante?

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Finita la canzone si va in pubblicità e al ritorno Fazio, con un colpo di scena devo ammetterlo, legge la lettera che parla della situazione critica al bacino di Salerno (situazione che possiamo trovare in qualsiasi luogo dell’Italia), nella quale ci sono moltissime persone senza lavoro e sono avvenuti già 4 suicidi. Segue un’altra breve riflessione un pò campata all’aria di Fabrizio (anche se devo spezzare una lancia a suo favore, in queste trasmissioni purtroppo, non ci si può mettere a fare particolari riflessioni perchè non è il luogo adatto, se ne dovrebbe occupare qualcun’altro, in altra sede). A questo punto ho pensato “per me il festival può finire quì”, anche perchè tutto quello che sarebbe avvenuto dopo sarebbe stato tutto un gira e rigira di cose già viste, cantanti in playback e tristi tentativi di aumentare l’odience, come appunto l’esibizione di Raffaella Carrà; penso di non aver mai visto una cosa così triste e ridicola allo stesso tempo, una donna che ha segnato la storia della musica italiana ridursi a cantare palesemente in playback una canzone che non è assolutamente nel suo stile, ma un misto di “Madonna che canta in italiano”  e musica pseudoelettronica. Un ultimo ringraziamento va a tutti i siti di gossip nei quali se uno voleva solo sapere l’orario d’inizio del festival si sarebbe trovato davanti uno spoiler completo della serata, con protagonisti, canzoni e tutto il resto, “questa si che è suspance!”.

(GiulioSmoke)

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