Riflessione sulle olimpiadi

Immagine

Mi sono preso un piccolo momento per buttare giù due righe su una mia riflessione riguardo i giochi di Sochi 2014, tralasciando la cerimonia di apertura, che a mio modo di vedere non è stata nemmeno tutto sto granchè, sinceramente da Putin mi sarei aspettato molto di più, tipo che ne so, un dirigibile che vola in cerchio proprio sopra l’arena dove si è tenuta la cerimonia e lui che ad un certo punto si lancia con uno stormo di paracadutisti dell’esercito e tutti insieme in aria formano i cerchi olimpici; si insomma delle piccolezze del genere (lol). Lasciando da parte le cose assurde (sempre che lo siano), vorrei soffermarmi su una gara in particolare che ho seguito (anche se non è il mio sport preferito), con grande interesse essendoci al suo interno molte atlete di notevole spessore, una tra le quali era Carolina Kostner, avrete sicuramente capito che sto parlando del pattinaggio su ghiaccio, e più in specifico della prova singolo. Una disciplinà che è sempre stata nell’occhio del cilone per quanto riguarda le polemiche, infatti negli anni è sempre stata accusata di essere covo di imbrogli e giudici che, diciamo davano dei voti un pò troppo gonfiati rispetto a quelli che i vari atleti (di casa) si sarebbero meritati. Il fatto è che quì non si tratta di tifare per l’italiana e protestare sul fatto che a lei sia stato un punteggio troppo basso, al contrario, il punteggio per Carolina è stato sicuramente proporzionato alla sua prova, il problema si è verificato prima e dopo di lei.

Immagine

Infatti dopo la prova della russa Yulia Liptinskaya, la nuova stella nascente del pattinaggio (a detta di molti, non mia), nella quale tra l’altro è caduta e ha lasciato a desiderare su qualche altro punto del programma, si è notato che i giudici favorivano leggermente (più che leggermente direi) la stellina del ’98 dandole un punteggio che sicuramente era di gran lunga superiore a quello che si meritava. Subito dopo cè stato il sorpasso in prima posizione della nostra italiana che sicuramente per qualche istante ha sognato la medaglia d’oro; sogno che però si è infranto quasi subito grazie alla “grande prova” dell’altra beniamina di casa, la russa Adelina Sotnikova che ha sicuramete pattinato in maniera ottimale; certo,se lasciamo perdere le incertezze su alcuni passaggi e una combinazione nella quale ( a quanto pare nessuno l’ha visto) ha fatto due doppi appoggiando entrambi i piedi tutte e due le volte dopo il salto. Come se non bastasse il punteggio datogli dai giudici ha quasi battuto il record del mondo stabilito dalla magnifica Yuna Kim (e già quì siamo nel mondo dell’assurdo), come se non bastasse, la koreana, pur pattinando in maniera perfetta (visto che non ha avuto nemmeno un attimo di incertezza ), si è vista in maniera inaspettata alle spalle della russa con un misero 144, rispetto ai 149 e oltre della sua rivale.

Ora io capisco il fatto che fossimo in casa della Russia, capisco il pubblico che mette presione, capisco i soldi che Pu….ehm no quello no dai, insomma capisco tutto, ma bisogna cercare di essere anche obiettivi e soprattutto seri nel giudicare gli atleti. Dopotutto, non dovrebbero essere proprio le olimpiadi il simbolo dello “sport pulito”?

3 Comments

  1. Condivido in pieno. Io penso che Carolina meritasse l’argento (e non sono nemmeno una sua grandissima fan, la apprezzo ma spesso mi lascia dubbiosa) ma il bronzo ci poteva anche stare, il fatto è che la coreana meritava assolutamente l’oro. E’ stata perfetta.
    Ed aggiungo che possiamo anche ritenerci fortunati sul fatto che la seconda russa sia caduta ben due volte (una nello short ed una nel libero) altrimenti la terza medaglia l’avrebbero data a lei. Che sinceramente non mi sembra tutto questo gran che. Non ancora almeno. E’ molto brava nelle trottole, ma nei salti è mediocre e nell’interpretazione è ancora mooooolto acerba.
    Purtroppo la Russia è potente a livello politico/economico. Tanto che è stata influente addirittura nelle Olimpiadi di Londra 2012 “rubandoci” una medaglia ed addirittura il podio nella ginnastica artistica a squadre. E purtroppo (di nuovo, lo so) questi sport non sono molto giusti nei giudizi perché ci sono persone umane che a loro gusto possono dare un punto o toglierlo. E’ a discrezione del giudice non un fatto reale come arrivare primi in una corsa.
    Però sono bellissimi da vedere. Ieri il gran gala di chiusura è stato splendido. L’unica pecca era la mancanza di Plushenko, ma per ovvi motivi.
    Mchan
    Ps: non ho visto la cerimonia di apertura, ma vedere Putin paracadutarsi da un aereo non penso fosse un’idea così impossibile…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...