Lasciatemi nella mia bolla (riflessione pesantemente nerd)

ImmagineQuale migliore post per dare il benvenuto ai nuovi 200 iscritti se non una sana riflessione nerd? In realtà il post avrebbe dovuto essere incentrato su Arma III (tranquilli che arriva pure quello), ma alla fine ho optato per una cosa un pò più stravagante chiamiamola che sicuramente ognuno di voi ha provato almeno una volta leggendo un manga o fumetto oppure ancora giocando ad un videogame.

Molte volte si dice che quando si gioca ad un videogioco o si legge un libro, si finisce con il proiettarsi in un altro mondo e quindi che ci si crea una sorta di “bolla protettiva” che non ci fa comprendere o sentire quello che sta accadendo attorno a noi, se poi ci mettiamo il fatto che, leggendo un libro di solito si ascolta musica e giocando si usano delle cuffie da gaming che fungono da “isolante”, possiamo tranquillamente dire che anche se ci esplodesse una bomba vicino casa noi non ci accorgeremmo di nulla (troppo estremo?). Fino a che queste condizioni continuano a verificarsi non c’è il minimo problema, anzi, il tutto sarà molto piacevole, per alcuni addirittura eccitante! La “tragedia” avviene quando, nel punto più importante di una partita o di una lettura entra una qualsiasi persona di sesso e origine casuale nella tua camera e con un martello da 2 tonnellate di distrugge la tua bella bolla di vetro in cui tu ti eri tranquillamente isolato. Che poi, per i gamer la “cosa” è diversa, inizia con un “si dai facciamo una partita a League Of Legend”, si “logga” e si riesce (dopo svariati tentativi) a trovare un partita, si decide con i compagni dove e come giocare e proprio quando inizia il caricamento questa presenza oscura entra e ti chiede mille cose, nella peggiore delle ipotesi ti chiede di seguirla/lo per dare una mano in un’impresa che ovviamente ci porterà a perdere i primi 15 minuti di partita e quindi partire dal livello 1 mentre gli altri saranno già a livello 10 (senza parlare poi della quantità di insulti e report che ci prenderemo durante e a fine partita).

Immagine

Insomma, per quanto mi riguarda, lasciatemi nella mia bella bolla, lì dentro dimentico per un pò tutti i casini e le difficoltà che ci sono adesso in questo mondo e mi rilasso rosikando con altra gente “diversa” proprio come me.

12 Comments

  1. Ma è proprio vero! Ogni santissima volta che ho voglia di farmi una partita a qualsiasi cosa (ma quello che mi rompe di più è quando sto facendo una partita competitiva a Counter-Strike, perchè non posso uscire), mia madre arriva per dirmi una cosa e lascia la porta spalancata! E io, povera giocatrice accanita, devo alzarmi e chiuderla con uno scatto felino! Spesso per questa cosa mi becco qualche headshot da qualcuno o vengo uccisa dagli zombie, dipende.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...