Softball (si, esiste anche quello maschile)

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Buon inizio settimana a tutti, oggi mi sento di animo sportivo (come sempre lol), quindi ho deciso di pubblicare un post sullo sport che sto attualmente praticando. Sarà una breve spiegazione su questo sport in generale e sulle differenze che ho notato

con il baseball (sport da me praticato per 10 anni).

Partiamo subito con una piccola precisazione; spesso mi è capitata la domanda: “ma tu lanci o batti?”, sfatiamo subito questo mito. Nel softball (come nel baseball) non esiste una squadra che lancia solamente e una che batte, ma tutte e due si alternano alla battuta (batti) e alla difesa (lanci), quindi la risposta che potete ottenere dopo questa mia spiegazione è: “io lancio e batto”. Nel primo caso la squadra che si presenterà alla battuta, dovrà schierare nel “box di battuta” ( un’area rettangolare delimitata da delle righe in gesso banco) un giocatore alla volta, questo avrà a disposizione vari tentativi per riuscire ad effettuare una valida (ovvero battere la palla in una zona in cui nessun difensore riesca a prenderla al volo, oppure a raccoglierla e lanciarla sulla base verso la quale il corridore sta correndo); questi tentativi si chiamano strike e ball. I primi sono a sfavore del battitore, perchè dopo averne “subiti” 3, questo verrà eliminato (gli strike vengono chiamati dall’arbitro che si trova esattamente in un box posizionato dietro sulla destra rispetto a quello del battitore), l’area immaginaria dello strike va dalle ginocchia a poco sopra la cintura (per gli uomini). Quando si raggiunge la quota di quattro ball (ovvero i lanci che sono fuori dall’area dello strike) il battitore viene mandato in prima base e da lì, dovrà iniziare il suo “cammino” per raggiungere la “quarta base” che si chiama casa base, solo a quel punto, dopo averla raggiunta riuscir a segnare un punto per la propria squadra. Nel softball come nel baseball i vari “tempi” si chiamano “inning”, questi sono scanditi dal raggiungimento di 3 out, gli out ovviamente vengono effettuati dalla difesa ai danni dell’attacco; nel primo inning quindi, quando la difesa effettuerà tre eliminazioni, dovrà andare alla battuta per far concludere l’inning (è più difficile a dirsi che a farsi). Per spiegare ora la difesa è meglio utilizzare un semplice disegno che ho trovato in internet e anche se in maniera un pò “ridicola” mostra esattamente le varie posizioni che deve mantenere la squadra in difesa appunto; partiamo subito dal fatto che si gioca in 9 (anche in attacco).

POSIZIONI

Ogni uomo dovrà essere pronto a prendere l’eventuale battuta e a lanciarla verso la prima base (se non ci saranno corridori ovviamente presenti sulle basi) prima che il battitore riesca a toccare il sacchetto, altrimenti riuscirà ad essere salvo e ad “occupare la prima base”, da lì in poi sarà compito dei sui compagni attraverso battute valide (e altri “giochi” particolari) riuscire a farlo avanzare, ovviamente la difesa, al contrario dovrà riuscire a bloccare questa sua avanzata, in questo caso sempre lanciando la pallina sul sacchetto di seconda (visto che l’uomo si troverebbe in prima base), oppure toccandolo fisicamente con il guantone (si gioca con un guantone in difesa, ma penso che questo lo sappiate tutti, spero) prima che tocchi il sacchetto. Diciamo che queste sono le regole base, ovviamente questo sport ha mille varianti e stili di gioco, basti pensare che quando si è in attacco i “suggeritori” (allenatori che si mettono a lato della prima e della terza base) fanno dei presegnali e dei segnali per dire al battitore che cosa fare e quindi come battere.

Le maggiori differenze che ho trovato tra il softball e il baseball sono, la velocità generale del gioco, infatti il primo è molto più dinamico e veloce, bisogna avere i riflessi ancora più “pronti” rispetto a quelli necessari nel baseball, non dimentichiamo che nel softball il lanciatore dista 13 metri e poco più da casa base, e riesce a lanciare ad una velocità che raggiunge anche le 70 miglia orarie. Inoltre a mio modo di vedere tutta la muscolatura dell’atleta deve essere ridimensionata, perchè più che sulla potenza, bisogna puntare sull’agilità e quindi velocità di movimento. Molti sottovalutano questo sport, perchè viee praticato soprattutto dalle donne, ma lo si fa più per ignoranza che per conoscenza.

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