Nexus 5: Una settimana assieme

Buongiorno a tutti e come sempre buon inizio settimana, speriamo possa portare buone nuove. Oggi sono quì per parlarvi della mia esperienza con Nexus 5, il top di gamma della famiglia Nexus che sicuramente tutti voi conoscerete, quindi, partiamo subito.

Per prima cosa, io ho provato la versione bianca da 16 GB acquistata ovviamente su Stokisti ad una cifra davvero ottima (279 euro). Arrivatomi il terminale ho voluto subito Continua a leggere

Softball (si, esiste anche quello maschile)

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Buon inizio settimana a tutti, oggi mi sento di animo sportivo (come sempre lol), quindi ho deciso di pubblicare un post sullo sport che sto attualmente praticando. Sarà una breve spiegazione su questo sport in generale e sulle differenze che ho notato Continua a leggere

Parliamo di fumo lento? (Bolivar Royal Corona Tubos)

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Buongiorno a tutti, finalmente è venerdì! E io mi prendo 5 minuti (anche più) per scrivere questo veloce post e ritornare a parlare di sigari, oggi in particolare, non di un Toscano ma di un sigaro straniero, per l’esattezza uno dei più famosi prodotti nella bellissima Cuba, il Bolivar.

Piccolo cenno di storia, che mi ha sempre affascinato. Bolivar è una delle marche di sigari cubani più conosciute. Fondata all’inizio del ventesimo secolo da Josè Fernandez Rocha, e poi acquisita nel 1954 da Partagàs, deve il suo nome in onore dell’eroe venezuelano Simon Bolivar, eroe dell’America latina che per diverso tempo aveva vissuto a Cuba.

Il “modello” che vi andrò a proporre oggi è il “Royal Corona Tubos”, ovviamente fatto a mano (per chi volesse sapere le dimensioni; formato: Robusto, lunghezza: 124 mm, diametro: 19,84 mm).  Passando ai primi aspetti che ci colpiranno, la circonferenza, o meglio, la vitola di tipo robusto, quindi abbastanza “grande” e presente nella nostra bocca quando andremo ad effettuare il tiraggio, ovviamente morbida al tatto (non eccessivamente) e con un gusto deciso. Quì sicuramente la “storia” cambia rispetto ad un Toscano (di cui vi ho parlato sino ad ora), visto che ci troviamo difronte ad un sigaro che ha un gusto e una manifattura completamente diversa, da un parte “‘italiano”, secco, con un tatto e un sapore che in certi casi “aggrediscono” il fumatore, dall’altra, “il cubano” che con il suo gusto riesce a riempire la bocca ad ogni puff di note decise, floreali e secche (in questo caso), senza alcun tipo di retrogusto di stallatico o che, solo puro sapore di campo. La fumata infatti viene definita dagli esperti (non da me) impegnativa, anche se sembrerebbe che debba durare solo 45 minuti (io l’ho fatta durare un’ora e mezza), nei quali verremo avvolti da un fumo soffice e lieve, per nulla denso, su un colore grigio/bianco e non bianco come quello dei Toscani. Devo dire che però questa cosa a me ha dat un pò fastidio, perchè io sono appunto abituato a “volteggiare” in una nuvola d fumo, e qu’ invece mi è sembrato come se non stessi tirando abbastanza (è un errore da non commettere perchè può rovinare la fumata), ma questa è la natura di molti Habanos.

Sicuramente una fumata da fare quando si ha tempo e non si ha fretta, anche perchè il costo di questi sigari non è economico come quello degli italiani. Quindi divano, musica o tv e un buon Bolivar, that’s the way.

 

Pagina Facebook (mi sono socializzato)

Siccome non l’avevo ancora fatto ufficialmente, volevo rendere noto a tutti i “passanti” sulla mia pagina che c’è anche una pagina Facebook associata a questo blog, l’ho fatto non tanto per le visite, che quelle come ho scritto sono come le montagne russe, ma per tutti coloro che hanno voluto iscriversi al mio blog e che ogni giorno mi lasciano qualche mi piace e qualche commento, a tutti voi e a tutti gli altri, un sentito grazie di cuore. Questo weekend me lo prendo libero anche perchè ho un miliardo di cose da fare, ma comunque prossima settimana arriva il Vlog che avevo promesso e in più volevo provare a fare un videorecensione di un film che ho visto di recente e che ha segnato la mia infanzia. Buon Week a tutti!

GIULIOSMOKE OFFICIAL FANPAGE

Lasciatemi nella mia bolla (riflessione pesantemente nerd)

ImmagineQuale migliore post per dare il benvenuto ai nuovi 200 iscritti se non una sana riflessione nerd? In realtà il post avrebbe dovuto essere incentrato su Arma III (tranquilli che arriva pure quello), ma alla fine ho optato per una cosa un pò più stravagante chiamiamola che sicuramente ognuno di voi ha provato almeno una volta leggendo un manga o fumetto oppure ancora giocando ad un videogame.

Molte volte si dice che quando si gioca ad un videogioco o si legge un libro, si finisce con il proiettarsi in un altro mondo e quindi che ci si crea una sorta di “bolla protettiva” che non ci fa comprendere o sentire quello che sta accadendo attorno a noi, se poi ci mettiamo il fatto che, leggendo un libro di solito si ascolta musica e giocando si usano delle cuffie da gaming che fungono da “isolante”, possiamo tranquillamente dire che Continua a leggere

400, il nuovo film di GiulioSmoke (lol)

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Ebbene si, sembra ieri che ho scritto il post per ringraziare i 200 iscritti e oggi sono quì per ringraziarne 400 (405 per l’esattezza), che posso dire, grazie, non penso ci sia altra parola per esprimere la mia felicità, ormai le visualizzazioni sono a 9000 e direi che per quanto mi riguarda è un ottimo traguardo. Come promesso, ho aperto una pagina facebook che spero tutti voi visiterete e magari (scusate devo farlo) cliccherete sul “mi piace”.

Ho intenzione inoltre di fare a breve un piccolo vlog dove racconto qualcosa su di me, nel caso vi potesse interessare, e delle esperienze che mi hanno portato ad aprire questo blog. Ancora grazie a tutti voi che mi seguite e che leggete queste mie semplici righe.

Giuliosmoke

Montagne russe (riflessione/sfogo? sulle visite)

Devo ammettere che da quando ho ricominciato a scrivere su questo blog ho implementato le visite del 100% e anche più, per non parlare della quantità di iscritti, ma in soldoni, qual’è il fattore che porta una persona a visitare il nostro blog? I “non addetti ai lavori” risponderanno sicuramente lo spam, ma non è così (anche se alle volte aiuta, ma non sul lungo termine). La maggior parte delle visualizzazioni vengono fatte grazie ai tag che mettiamo all’interno dei nostri post, tag che servono a reindirizzare una persona al nostro link tramite una ricerca su google per esempio.

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Ovviamente dovremo cercare di non abusarne altrimenti sarà come spammare. Un’altra cosa che sicuramente aiuta è il “reblog” che può essere fatto dagli altri utenti di wordpress (ringrazio inoltre tutti quelli che l’hanno fatto sui miei articoli), questo ci aiuta ad avere più rilievo anche a di fuori del nostro blog. Ma arriva sempre un momento in cui le statistiche iniziano a calare o comunque si “stallano”, il motivo? A me sinceramente non è chiaro, magari gli articoli non interessano più, magari non ne vengono scritto abbastanza, o ancora i nostri “seguaci” trovano uno spazio migliore del nostro. La soluzione? Io credo c’è ne sia solamente una, ovvero quella di continuare a postare fregandosene delle statistiche, anche perchè purtroppo quì in Italia (e non solo) il blog è una cosa molto sottovalutata, solamente perchè le persone devono fare la fatica di leggere, e non c’è una persona davanti ad una telecamera che gli spiega tutto con dei testi che deve solo leggere ed emozioni che servono per attirare “i più furbi”.